Cate Nuto
contatti
video
artista
opere
<<
antologia

Cluadio Arissone, Managing Director di
"traspi.net"

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 4

"Francesco Longo è veramente bravo a scovare talenti in giro per il nord Italia e l'attuale mostra che ospita nella sua galleria ne è la riprova. Giuseppina Catenuto è un'artista nuova per la provincia di Torino, ma in questa prima settimana di esposizione in tanti hanno già avuto modo di apprezzarne le sue doti di pittrice-filosofa. Sì avete letto bene, perché la Catenuto è professoressa di filosofia e nei suoi quadri tanti sono gli influssi dei pensieri etici intimisti, da Schopenauer a Popper.
Ed allora ecco che i colori tenui e distensivi del grano, dei fiori con tonalità rosse vengono movimentati dai refoli di vento che sottolineano il variare subitaneo del clima di mare e dell'umore dell'uomo di oggi, sempre di corsa tra mille impegni, quasi alla ricerca dello stress più che delle possibilità per evitarlo. In questa mostra vengono presentate 22 opere di questa autrice genovese realizzate con la tecnica dell'acquerello. L'esposizione si divide in due parti: lavori antecedenti all'anno 2003 e lavori di questi primi mesi del nuovo anno, evidenziati dai pass-partout rossi.
Interessante poi l'idea dei quadri a puntate: due o tre tappe per racconti lievi, ma intensi che mostrano l'evolversi degli habitat e delle condizioni psico-sociali dell'umanità.
Una mostra da vedere e gustare con tranquillità, magari con una ballata di De André nelle orecchie."

"La pubblicazione di questo volume avviene in autunno, stagione grigia per eccellenza, in cui il plumbeo del cielo, a seconda del luogo, si confonde col grigio dell'asfalto, con le onde piene di schiuma del mare o con i colori pallidi della terra depredata dai suoi frutti nella stagione dei raccolti. In questo periodo tombale della tavolozza dei colori, in vista dei lunghi mesi invernali, occorre qualcosa che ci permetta di non rimpiangere per troppo tempo la meravigliosa policromia della primavera. Guardare le immagini di questo catalogo ci rende fortunati protagonisti di uno stupefacente contrappasso: poter prolungare all'infinito la sbalorditiva molteplicità visiva delle stagioni calde, trasportandoci mentalmente in un paradiso di sfumature distensive. Le opere di Giuseppina Catenuto, infatti, posseggono quella magia fatata che induce alla calma, alla riflessione controllata, alla letizia interiore.
Osservate 'Composizione gialla', ad esempio: la sinfonia di toni arriva agli occhi e l'attimo successivo al cervello dell'osservatore, trasportandolo in una terra meravigliosa, senza ciminiere e inquinamento, senza espedienti pericolosi, densa solo di tutti quei profumi floreali quasi soffocati dal nostro mondo o, peggio, ricreati artificialmente.
Sfogliare le pagine successive restituisce la sensazione di padronanza della vita, aliena almeno per un attimo dal ciclo vorticoso della sopravvivenza, dalla ricerca ossessiva e frenetica di un miglioramento materiale; permette di riconciliarsi col mondo dimenticato della terra, unica fonte di vita vera per millenni. Avere la consapevolezza che le fughe definitive sono impossibili non impedisce di cullarsi in questi sogni idilliaci, di riscoprire i valori puri dei particolari, troppe volte osservati solo
distrattamente, senza il giusto tempo per soffermarsi ad apprezzarne le virtù.
I papaveri riportano echi di colore e di canzoni, di fanciullezza e di salti nei prati. Gli ulivi, sontuosi, sembrano ricordarci in maniera gentile la forza millenaria del suolo, della sua fecondità, della sua prosperità. Il cielo, la terra, a volte l'acqua, il giallo e il rosa, il blu ed il verde delle pitture di questa giovane e fenomenale autrice genovese sono singolari ed inconsueti attimi di assaggio della genuinità, del ritrovamento di ideali mai scomparsi, ma forse troppo presto accantonati.
Gli acquerelli di Giuseppina Catenuto, con i loro toni moderatamente vivaci, intensi ma non violenti, regalano pace interiore e forza per rendere concreti i nostri sogni di avere un mondo meno vuoto. Sensazioni percepibili in prima istanza, senza necessità di aggiunta alcuna, come è altrettanto piacevolmente immediato apprezzare le doti intimiste di pittrice e di filosofa (già, proprio così!) dell'artista."


clicca qui per scaricare il pdf